Il mercato è tornato ad essere teso dopo che il fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è nuovamente finito
Il mercato è tornato ad essere teso dopo che il fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è nuovamente finito
L’innesco per un nuovo impulso alla corsa della quotazione del rame è giunta dalla crisi in Medio Oriente
Sul finire di marzo gli attacchi iraniani hanno messo nel mirino gli impianti del sito di Al Taweelah ad Abu Dhabi ed Aluminium Bahrain
A partire dal mese di maggio, i membri del cartello hanno deciso di attuare un adeguamento della produzione di 206.000 barili al giorno
La discesa è provocata da un mix di inflazione, tassi di interesse, rafforzamento del dollaro e vendite forzate sui futures
La richiesta per fini industriali continua a crescere sempre di più
Un mix di fattori tecnici e non hanno agito da propulsore, a cominciare dalla forte domanda da parte delle industrie
La costruzione di nuove miniere e l’espansione di progetti esistenti sono lente e costose
Ambiente favorevole adesso che la crescita dei tassi di interesse reali sta per invertire la rotta
Secondo la banca statunitense la corsa continuerà grazie soprattutto ad un terreno reso fertile dalle incertezze macroeconomiche
Mentre sotto i riflettori continua ad esserci soprattutto l’oro, l’argento – che da sempre viene considerato il suo “fratello minore” Leggi tutto…
Quest’anno l’andamento delle quotazioni ha dimostrato un’enorme resilienza, tenuto conto degli scenari complicati di mercato
Il clima meno teso in Medio Oriente, con Israele e Hamas che hanno ribadito il loro impegno per un cessate il fuoco, ha ridotto i premi di rischio
In questo 2025 ha guadagnato il 75%, frutto di una tempesta perfetta che mescola fattori macroeconomici a questioni di tipo tecnico e speculativo
Il cartello dei produttori ha voluto evitare un’ulteriore pressione in una fase in cui la domanda è debole
Da inizio anno, l’oro è salito di circa il 47% ed è sulla buona strada per il suo più grande guadagno annuale dal 1979
Il metallo giallo è una delle commodities più negoziate a livello globale
Anche se l’economia sta virando verso una maggiore sostenibilità ambientale, il petrolio resta la principale commodity energetica globale
La banca di Wall Street vede rischi al ribasso sia sul mercato dei beni agricoli che in quelli energetici