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RAME, il metallo rosso: maggiori produttori, usi e trading

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L’uomo ha utilizzato il rame sin dall’antichità ed ha accompagnato le tappe della nostra civilizzazione

Nell’ambito dei metalli industriali più importanti un ruolo di primo piano spetta al RAME, conosciuto anche come “metallo rosso” oppure “oro rosso” (per via del suo valore).
Le sue caratteristiche di malleabilità e l’elevatissima conducibilità termica ed elettrica lo hanno reso sempre più importante nei processi industriali, dove viene utilizzato in moltissimi settori. Inoltre vanta una proprietà preziosissima: è resistente alla corrosione. Quando si ossida, il rame tende a formare una patina protettiva (di colore azzurro).

La storia dell’uomo è parallela a quella del rame

rameL’uomo ha utilizzato il rame sin dall’antichità. Era noto ad alcune delle civiltà almeno 10.000 anni fa ed ha accompagnato le tappe della nostra civilizzazione. Peraltro una sua lega (composta con lo stagno) ha dato il nome ad un intero periodo della storia: l’età del bronzo. Inoltre in alcune regioni il periodo di transizione tra il precedente periodo neolitico e l’età del bronzo è chiamato “calcolitico” (“pietra di rame”).

Il rame è stato il primo metallo lavorato dall’uomo, proprio per la sua facile modellabilità che lo rendeva perfetto per creare altri oggetti più o meno complessi. Ad esempio, greci e romani lo utilizzavano per produrre armi, monili e oggetti di uso quotidiano.

Gli attuali usi più comuni del rame

Oggi questo metallo è usato soprattutto nel campo dell’elettronica e dell’edilizia. Il rame infatti è presente nei circuiti dei chip a semiconduttori, ed una componente per gli impianti edili (cavi, tubature ecc.) e nell’architettura d’interni.
Una quantità enorme di rame compone le nostre auto, soprattutto quelle elettriche che necessitano circa il doppio rispetto a un veicolo convenzionale. Il rame serve negli ospedali come superficie batteriostatica (una superficie antibatterica, in sostanza).

In agricoltura i composti a base di rame vengo utilizzati come fungicidi per trattare e proteggere le colture. Probabilmente però, entriamo in contatto diretto con il rame soprattutto per via delle monetine di piccolo taglio, quelle da pochi centesimi.
Inoltre non tutti sanno che il rame è presente anche nel nostro organismo (circa 100 mg concentrati per lo più nel fegato, nelle ossa e nei muscoli, nel cervello, nei reni e nel cuore).

I maggiori consumatori e produttori di rame nel mondo

rameLa Cina è di gran lunga il maggior consumatore mondiale di rame. Per questo le sue decisioni infrastrutturali e industriali muovono i prezzi di questa materia prima.
Nel 2024 la produzione mondiale di rame è stata di 24 milioni di tonnellate. La leadership tra i paesi produttori di rame spetta al Cile, con 5,3 milioni di tonnellate di produzione annua (fonte USGS 2025). In questo Paese ci sono due tra le più grandi miniere al mondo di rame: Escondida e Collahuasi.
Al secondo posto c’è la Repubblica Democratica del Congo, che produce 3,3 milioni di tonnellate di rame l’anno. Sul gradino più basso del podio c’è il Perù (2,6 milioni).

Il rame nel trading

Il metallo rosso è una delle commodity più scambiate sui mercati internazionali. I trader operano principalmente tramite contratti per differenza CFD, fondi ETC/ETF ed azioni minerarie (che offrono un’esposizione indiretta legata alla redditività aziendale) ma anche opzioni binarie.
Essendo una materia prima fondamentale per l’industria, il suo prezzo è costantemente monitorato proprio perché viene considerato un indicatore dello stato di salute di una economia.

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