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Vendite sul PLATINO fanno cadere il supporto a 1500 dollari

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Crescono le aspettative di politiche monetarie più restrittive e l’aumento dei costi di finanziamento riduce l’attrattiva dei metalli non redditizi

Continua la fase di debolezza del PLATINO, la cui quotazione è scivolata sotto i 1500 dollari per oncia. Sembra passata un'eternità da quando il prezzo raggiungeva il massimo storico a 2919 dollari, invece è accaduto a gennaio di quest'anno.
Ma poi è cominciata un'intensa fase di vendite, col prezzo che ha toccato i minimi di un anno, a causa sia dei deflussi di investimenti che delle prospettive di domanda più deboli.

I driver che alimentano le vendite

platinoSul mercato pesa il prolungato conflitto in Medio Oriente, che blocca il transito per lo stretto di Hormuz e tiene alti i prezzi dell'energia. Questo comporta un aumento dei premi di rischio e alimenta i timori di inflazione. Di conseguenza, il mercato accresce le aspettative di politiche monetarie più restrittive delle principali banche centrali.
La scorsa settimana i mercati hanno visto FED e BCE lasciare i tassi fermi, come ampiamente previsto, ma con la prospettiva di alzarli entro fine anno. L'aumento dei costi di finanziamento riduce l'attrattiva dei metalli non redditizi come il platino.

La domanda debole per l'automotive

Il platino risente anche della prospettiva di indebolimento della domanda. Infatti la corsa dei prezzi del petrolio rende costosi anche il carburante, mentre i tassi più alti minacciano le vendite di veicoli e, come conseguenza, tutto questo potrebbe frenare la domanda di platino per i convertitori catalitici.
Si prevede un calo del 4% della domanda automobilistica, parzialmente compensato da un aumento previsto del 5% della domanda industriale. Il World Platinum Investment Council prevede ora un surplus di 265.000 once nel 2026, poiché la minore domanda di investimenti e il calo dei consumi di gioielli pesano sulle prospettive.

La liquidazione di asset per le coperture

A questi fattori ribassisti si aggiungono anche le recenti preoccupazioni sulla spesa per investimenti legati all'intelligenza artificiale, che hanno inoltre alimentato la volatilità dei mercati azionari, spingendo gli investitori a liquidare asset per coprire le perdite altrove. 

La situazione di mercato

Sul mercato il prezzo del platino scende così sotto i 1.500 dollari l'oncia, raggiungendo il livello più basso da settembre 2025.  Da un po' di tempo la quotazione del platino era bloccata verso i 1600 dollari per oncia, ma poi nelle ultime 4 settimane la quotazione ha perso circa il 15%. La pressione è cresciuta dopo aver rotto un livello di supporto chiave. La scivolamento potrebbe arrivare anche a 1.350 dollari.

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