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Prezzi del petrolio in salita sulla scia delle sanzioni all’Iran

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Nel frattempo le scorte di greggio USA sono scese nella settimana conclusasi il 18 agosto

Continuano a salire i prezzi del petrolio, mentre le sanzioni statunitensi contro l'Iran dovrebbero tagliare volumi significativi di greggio dal mercato. In questi giorni i prezzi del greggio stanno rimbalzando dai minimi recenti, grazie all’indebolimento del dollaro e ai colloqui tra Cina e USA per arginare le tensioni commerciali. Dall’inizio della settimana è comunque in corso un rialzo del petrolio. Inoltre anche la discesa delle scorte di greggio USA, sostengono il trend.

I dati sui prezzi del petrolio

petrolioSe prendiamo una piattaforma di trading e vediamo i dati, possiamo vedere questo rialzo dei prezzi del petrolio. I future sul petrolio greggio Brent sono giunti a $ 75,19 al barile, in rialzo di 46 centesimi. Il Brent è sulla buona strada per un aumento settimanale del 4,7%. I future sul greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) sono a 68,32 dollari al barile, in rialzo di 49 centesimi, ovvero dello 0,7%. Il WTI si sta dirigendo verso un aumento settimanale del 3,7% (dati su Akonter).

L'importanza della questione iraniana

Come detto, la questione iraniana sta avendo il suo peso. Le incombenti sanzioni statunitensi mireranno le esportazioni di petrolio da novembre. Ricordiamo che l'Iran è il terzo produttore più grande dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC). Il paese mediorientale esporta in media circa 2,5 milioni di barili al giorno (bpd) di greggio, pari a circa il 2,5% del consumo globale. Alcuni report indicano che i carichi di petroliere iraniane sono già diminuiti di circa 700.000 barili al giorno nella prima metà di agosto rispetto a luglio.

Consiglio: se fate trading sulle commodities, provate a guardare anche dei grafici diversi dai candelstick. Ad esempio usate il grafico Heikin Ashi strategie.

I dati sulle scorte USA

Nel frattempo le scorte di greggio USA sono scese nella settimana conclusasi il 18 agosto. E questo sostiene ulteriormente i prezzi del petrolio. Le stime di API e EIA, pari a -5,17 milioni di barili e -5,84 milioni (previsione: -1,50 e -1,86 milioni), confermano una marcata flessione delle scorte negli USA.

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