A luglio il cartello aveva deciso di aumentare gradualmente la produzione fino alla fine del 2022
A luglio il cartello aveva deciso di aumentare gradualmente la produzione fino alla fine del 2022
La spinta arriva dalla ripresa dell’economia dopo i disastri provocati dal Covid e dalla decisione dell’Opec+
L’ammontare dei tagli alla produzione sul mercato petrolifero non sarà più di 7,7 milioni di barili, bensì di 7,2 milioni
Arabia Saudita e Russia sarebbero pronte a cancellare anche l’appuntamento originario del 9-10 giugno
Il Brent è infatti tornato a varcare la soglia dei 30 dollari, mentre il WTI ha rimesso il muso oltre quota 25