La marcia più forte però è stata quella degli USA. La produzione americana è giunta a 10,9 mbg
La marcia più forte però è stata quella degli USA. La produzione americana è giunta a 10,9 mbg
Il timore dei mercati è che la situazione mediorientale possa tornare a surriscaldarsi, e che l’offerta possa subire un contraccolpo
Il mercato guarda soprattutto al futuro dell’accordo tra i paesi OPEC sul taglio della produzione
Secondo molti analisti, le spaccature tra Arabia Saudita (supportata dagli Usa) e Iran potrebbero innescare un bel sostegno alla crescita del prezzo del greggio
La produzione americana è in costante aumento e ciò vanifica sforzi compiuti dal Opec per abbassare il livello dell’offerta