Tra gli elementi che preoccupano i mercati delle materie prime, al primo posto c’è il fattore climatico
Tra gli elementi che preoccupano i mercati delle materie prime, al primo posto c’è il fattore climatico
A spingere i prezzi sono la forte crescita di domanda di beni rifugio e la ripresa dell’attività industriale dopo il lungo periodo di lockdown
I giacimenti minerari stanno diventando sempre più difficili da sfruttare. Questo apre alla prospettiva di un calo dell’offerta in futuro
Il prezzo si era spinto sui massimi di un mese, ma nel volgere di poche ore è scivolato sui minimi dall’estate
La corsa è alimentata dal calo dell’offerta. La multinazionale brasiliana Vale ha infatti ridotto la produzione di 93 milioni di tonnellate