Gli eventi geopolitici, economici e la dinamica della domanda e dell’offerta stanno penalizzando il prezzo del palladio, che è scivolato sui minimi di circa 16 mesi. Soltanto nelle ultime 4 settimane il metallo industriale ha perso oltre il 15%.
Ma cosa sta alimentando la discesa della quotazione?
Cosa succede al prezzo del palladio
Il prolungato conflitto in Medio Oriente sta alimentando i di investimenti dal palladio. Infatti la guerra ha spinto al rialzo i prezzi globali dell’energia, che alimentano l’inflazione e rafforzano le aspettative di decisioni restrittive da parte delle banche centrali in tutti i paesi.
Questo esercita una maggiore pressione al ribasso sulla domanda di investimenti per il metallo, che non è attraente in quanto non genera rendimenti.
Allo stesso tempo, i costi di finanziamento più alti e la corsa dei prezzi del carburante pesano sulla domanda del settore automobilistico.
NB. Se ti interessano altri metalli industriali, sappi che anche la quotazione del Nickel resta vicina ai minimi di 8 mesi.
Surplus di offerta all’orizzonte
Sul calo del prezzo del palladio incidono anche le dinamiche di domanda e offerta di mercato. In particolare, pesano le prospettive ribassiste sulla domanda a lungo termine a causa della crescente domanda di mercato dell’auto elettrica, che dopo la marcia indietro dei primi mesi dell’anno ha registrato il quinto aumento mensile consecutivo a luglio. Al momento tuttavia, la crescente domanda di veicoli ibridi sta fornendo un supporto a breve termine al consumo di catalizzatori per auto.
Il calo della domanda supera la contrazione che si verifica dal lato dell’offerta, a causa dei costi operativi elevati e dell’instabilità della rete elettrica in Sud Africa (dove ci sono forti colli di bottiglia nella manutenzione delle miniere), insieme ai rischi commerciali in corso in Russia, che limitano la produzione.
Lo scenario sul mercato delle commodities
Sul mercato questi fattori hanno spinto i futures del palladio sotto i 1.100 dollari l’oncia, al livello più basso da giugno 2025. Si sta formando inoltre un price gapping play, che di solito segnala la continuazione del trend. E’ dall’inizio di settembre che il prezzo del palladio ha imboccato di nuovo il trend ribassista primario che dura dal mese di gennaio. Tuttavia, la condizione di ipervenduto dell’indicatore RSI induce i ribassisti alla cautela.





