La principale spinta è il forte calo delle riserve europee, scese al di sotto del 50% della capacità
La principale spinta è il forte calo delle riserve europee, scese al di sotto del 50% della capacità
I Paesi destinatari sono soprattutto Gran Bretagna, Germania, Belgio e Francia
Le quotazioni internazionali stanno correndo da diversi mesi e bisognerà fare altrettanto per evitare un salasso invernale